Non spaventatevi. Il nome (dall’inglese broad match modifier) indica semplicemente una nuova funzione di AdWords che consente di creare parole chiave con una copertura maggiore rispetto alla corrispondenza a frase e un controllo maggiore rispetto alla corrispondenza generica.
Come sapete, la corrispondenza generica (o broad match) è l’opzione per la quale se il gruppo di annunci contiene la keyword prestiti pensionati, gli annunci vengono pubblicati quando la ricerca dell’utente contiene una o entrambe le parole (prestiti e pensionati), in qualsiasi ordine e anche insieme ad altri termini (es. prestiti rapidi pensionati). Inoltre gli annunci potrebbero essere attivati anche in corrispondenza delle corrispettive forme singolari/plurali (es. prestito pensionato), dei sinonimi (finanziamenti pensionati) e di altre varianti pertinenti.
Il maggior problema del broad match è costituito proprio da queste “varianti pertinenti”, che rischiano di attivare l’annuncio in corrispondenza di termini poco appropriati o almeno non necessariamente adatti alla peculiarità del nostro business. Certo, si può sempre ricorrere alla corrispondenza inversa, magari facendo un rapporto per parole chiave e verificando i termini che hanno attivato l’annuncio per identificare quelli poco idonei e inserirli come keyword negative. Ma prevenire è meglio che curare. Il modificatore di corrispondenza generica di fatto impedisce a Google di attivare gli annunci in corrispondenza di sinonimi e varianti che poco si adattano alle nostre esigenze, evitando così di attivare impression inutili e attirare clic poco produttivi.
Implementare il modificatore è semplicissimo: basta aggiungere il segno “+” prima di una determinata keyword, assicurandosi che non vi siano spazi tra i simboli “+” e le parole da modificare (+prestiti +personali OK; +prestiti+personali NO).















